“L’isola degli àuguri” al SiciliAmbiente Film Festival

  disegnato da Shigeo Nishimura 

Film documentario L’isola degli àuguri di Aya Hanabusa partecipa al IV SiciliaAmbiente Documentary Film Festival dal 17 al 22 luglio 2012 a SAN VITO LO CAPO. Questo film è stato sottotitolato in italiano da Sayuri Romei di TomoAmici che ha voluto fortemente presentare questo film in Italia. -Una vecchia credenza locale racconta che i naufraghi salvati dagli isolani introdussero l’agricoltura sull’isola circa 1000 anni fa. In questa piccola isola con circa 500 abitanti, vivere non è per niente facile: l’acqua potabile scarseggia nel terreno roccioso, il mare ha varie correnti, la zona è spesso sottoposta agli attacchi di tifoni. La gente continua a vivere pescando o raccogliendo le altre risorse dal mare e coltivando faticosamente il terreno non fertile creando le risaie a terrazza sulla montagne rocciosa. Nel 1982 il comune di Kaminoseki decise di ospitare una centrale nucleare in un’altra isola vicina. La maggioranza degli isolani è contraria alla centrale nucleare fin dall’inizio, nel dire “Noi non possiamo vendere il mare durante la nostra generazione.”  La gente di quest’isola si sente in dovere di lasciare il mare e la montagna alle future generazioni come li aveva ricevuti dai suoi antenati. La protesta degli isolani non si è fermata fino ad oggi, anche se la popolazione dell’isola è in calo ed è invecchiata. La giovane regista Aya Hanabusa entra nel cuore di questa isola. Questo film ci fa vedere non solo l’originalità della protesta e la tenacia della gente contro il nucleare, ma soprattutto ci fa riflettere sul nostro modo di vivere. La nostra società sempre più efficiente e prosperosa, assetata di energia, ricorrendo al nucleare è migliore di quella dell’isola? La vita dell’isola arriva dal lontano passato e deve continuare nel futuro per altri 1000 anni. Gli isolani ci insegnano tramite questo film un altro modello di vita: vivere in armonia col ciclo naturale.
   

 

Primo Anniversario della vittoria del referendum antinucleare 2011

Roma-  COMUNICATO STAMPA
In occasione dell’anniversario del referendum antinucleare del 12 Giugno 2011, che ha visto la popolazione italiana rifiutare per la seconda volta la scelta nucleare, esprimiamo la nostra solidarietà alla popolazione giapponese colpita dalla tragedia di Fukushima. Alla luce della grave situazione che perdura nelle zone colpite, nonché a seguito della forte mobilitazione internazionale e in particolare giapponese, ci uniamo alla richiesta indirizzata alle Autorità giapponesi di non riattivare le centrali nucleari tutt’ora ferme. Sollecitiamo altresì il Governo italiano e le istituzioni competenti in materia ad informare la popolazione sull’effettivo andamento dei programmi di smaltimento delle scorie della passata stagione nucleare italiana e sullo stato di avanzamento del progetto per il deposito nazionale dei rifiuti nucleari.
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*Associazione Medici per l’Ambiente – ISDE Italia
Legambiente
Italia Nostra
Associazione “TomoAmici” Ponte fra Italia e Giappone
Centro di documentazione “Semi sotto la neve”