Come stanno le ortensie?

Tokyo- Come stanno le cose?  Sui giornali e alla televisione non si parla più né delle manifestazioni contro la riattivazione della centrale di Ōi, né dei continui disagi delle persone che ancora vivono in Tōhoku, e nemmeno dei tanti movimenti d’opinione critici rispetto alla produzione di energia nucleare.  I quali continuano a incontrarsi ogni venerdì intorno la residenza del primo ministro, persone sempre più convinte di dover prendere posizione, facendo di questo appuntamento un gesto importante della propria vita. La manifestazione era iniziata con le proteste contro la riattivazione dei reattori di Ōi, ed è continuata con il nome di Rivoluzione delle Ortensie, da quando una signora vi ha partecipato portando un mazzo di ortensie.
Questo fiore, composto da molte piccole corolle, ben rappresenta la forza che deriva dall’unione. Ho visto con i miei occhi e percepito la forza della convinzione di persone differenti e disparate ma unite nel loro desiderio di libertà e coscienza, al di là di qualsiasi ideologia. Fra di loro ho incontrato anche il sign.Toshibō, uno degli eccezionali protagonisti del documentarioL’isola degli àuguri, che con la loro lotta stanno da oltre trent’anni impedendo la costruzione di una centrale nucleare nel loro comune.