da Hiroshima a Fukushima

Hiroshima – Settembre 2013
TomoAmici ha visitato il Museo della Pace di Hiroshima, il mese di settembre 2013. E’ necessario ricordarci ogni tanto di Hiroshima e di Nagasaki, le due città che subirono le bombe nucleari nell’agosto del 1945, per riflettere sull’uso nucleare da parte degli uomini, se per uso civile o per uso militare che sia.
      
Cito un ariticolo intitolato La bomba atomica lanciata su Hiroshima” dall’opscolo del museo: La bomba atomica utilizza energia sprigionata dalla scissione nucleare di uranio e di plutonio in modo da generare molta più distruzione di quanta ne può produrre un esplosivo convenzionale. Inoltre, i raggi gamma, i raggi neutroni e le altre radiazioni sprigionate dall’esplosione, creano seri danni per lungo tempo. La bomba lanciata su Hiroshima era lunga circa 3 metri e pesava intorno alle 4 tonnellate. Come era più sottile di quella disegnata originalmente, le è stato dato il soprannome “Little Boy = Ragazzino”. La bomba trasportava circa 50 kg di uranio-235, ma la fissione istantanea prodotta con meno di 1 kg di quest’uranio riesce a liberare un’energia equivalente a 16.000 tonnellate di TNT (esplosivo convenzionale) al massimo del loro rendimento. Nelmomento della detonazione, la bomba atomica ha emanato raggi calorifici e radiazioni intense e l’aria della zona si è estesa trasformandosi in un violento spostamento d’aria con una pressione estremamente alta. Questi tre fattori hanno agito in modo complesso per determinare ingenti danni. Gli intensi raggi calorifici ed il violentissimo vento esplosivo hanno distrutto e bruciato quasi tutte le costruzioni nel raggiodi 2 km. dall’ipocentro dell’esplosione. Verso la fine di dicembre del 1945, quando finalmente erano diminuiti i massimi effetti delle radiazioni iniziali, la bomba aveva falcidiato non meno di 140.000 esseri umani.
      

Intanto l’ingegnere Hiroaki Koide spiega con questo video delll’incidente nucleare di Fukushima. Questo video ci fa capire bene l’energia nucleare.
 La sequenza del disastro nucleare di Fukushima

Prof, Sadao Ichikawa spiega dei danni causati delle radiazioni all’ interno del corpo umano, anche se a bassissimo livello.
La differenza tra la radioattività artificiale e la radioattività naturale