Quinto anniversario

Sono state tenute le due iniziative per commemorare  V° anniversario della catastrofe naturale nel Tōhoku e del disastro nucleare di Fukushima.
Torino – il 12 marzo:  “NON DIMENTICARE il GIAPPONE” al circolo ARCI “La Poderosa” 
La serata è cominciata con la proiezione del filmato  “La catastrofe del marzo 2011” ed è proseguita dal concerto di Yamato – O  e durante l’intervallo del concerto,  è stato proiettato un’altro filmato dell’ingeniere Hiroaki Koide, “la vera storia del disastro nucleare di Fukushima” dove spiegava cosa era successo alla centrale nucleare di Fukushima nel marzo del 2011. Dopo il concerto di Yamato – O, dove sono state eseguite le canzoni esclusivamente giapponesi, il libro “Dimenticare Fukushima” che sarà in breve pubblicato è stato presentato dall’autore-traduttore, Matteo Oscar Lombardi. Per concludere la serata, Yamato – O ha eseguito “Hana wa saku”. Nonostante sia la commemorazione della tragedia e che abbia trattato gli argomenti assai pesanti, l’atomosfera dell’iniaiztiva era molto dinamica e propositiva.

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A Cosenza
 – l’11 marzo: La proiezione del film documentario “L’isola degli àuguri

La proiezione al Live Music Pub B-SIDE è stato realizzato da varie associazioni culturali di Cosenza come NipponiCS, Hacklab Cosenza e Nerd30.
Questo film documentario di Aya Hanabusa narra degli isolani di Iwaishima che protestano la costruzione della Centrale Nucleare di Kaminoseki da più di 30 anni  e fino adesso sono riusciti ad impedirla. Tramite la vita quotidiana semplice e rispettosa verso la natura degli isolani, questo film ci pongono le grandi domande filosofiche; Cosa è la civiltà?   Cosa è la felicità?  Cosa è il valore della vita? Il rapporto tra natura e gli uomini ecc.  Dopo aver visto questo film, gli isolani ci appaiono gli autentici àuguri. Nonostante che questo film sia stato realizzato prima dell’incidente di Fukushima, è una risposta per i problemi dopo l’incidente nucleare.
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