L’acqua contaminata dell’incidente nucleare di Fukushima

Il 25/10/2018
L’agenzia d’informazione KYODO ha diffuso la notizia della decisione presa dal Governo Giapponese, dalla TEPCO e dalla Nucleare Regulation Authority, di versare l’acqua contenente trizio nel mare, in modo da creare dello spazio per stoccare i detriti combustibili nucleari accumulatisi sul fondo dei reattori di Fukushima Daiichi. Si tratta di circa 1 milione di tonnellate di acqua, a detta loro, depurata, nella quale si ritroverebbe solo un ultimo elemento, la cui radioattività decade naturalmente in breve tempo, il Trizio. Per contestare questa decisione e spiegare i motivi della contestazione, TomoAmici ha pubblicato questo Appello ai giornalisti italiani nel 2 agosto 2018. Questo contenuto dell’appello è stata anche inviata  via email agli indirizzi che TomoAmici aveva potuto avere antecedentemente. Purtroppo nessuna risposta.

Frattempo a metà del mese di agosto 2018, girava la voce che l’acqua contenuta in 900 serbatoi contiene gli altri elementi radioattivi come supponevamo. Intanto il 30 ed il 31 agosto, nelle città di Tomioka e Kouriyama, nella prefettura di Fukushima, ed anche a Tokyo, si sono tenute le consultazioni pubbliche, dove come signora Ruiko Mutō e signora Yayoi Hitomi hanno detto le loro contraietà per il versamento dell’acqua contaminata nell’Oceano anche basando la notizia dell’esistenza degli altri elementi radioattivi.

Finalmente alla fine del mese di settembre, TEPCO ha dovuto ammettere la forte presenza di radioattività nell’acqua depurata soppratutto recentemente.
Noi credevamo che inpianto della deprazione installato nel 2015 sia  perfettissima!
Dopo essere stata pubblicata questa notizia sul quotidiano Britannico The Telegraph il 20 ottobre, gli organi d’informazione italiani hanno trasportato questa notizia sulle loro testate, ma tendenzialmente trattandosi come un problema dei paesi lontani, il Giappone, Cina, Corea, o Taiwan. TomoAmici ribadisce che il mare è unico e che seguendo le correnti dell’Oceano Pacifico, Canada è più vicina di Taiwan da Fukushima!
La distribuzione della contaminazione radioattiva nel Oceano Pacifico ⇒
Tra le informazioni in Italia basate sull’articolo di The Telegraph, TomoAmici trova che la migliore informazione su questo argomento sia quella di LIFEGATE del 24 ottobre.