Appello “NO al Nucleare!” dall’ Italia al Giappone

Tokyo – il 16 luglio, c’è stata una grande manifestazione dove 170.000 persone hanno detto “No al nucleare!!” in Giappone.  ⇒Le foto della manifestazione (17/7/2012)
Questa manifestazione è stata organizzata in seguito alla campagna di raccolta di firme per dire basta al nucleare e sì alle energie alternative, “Basta al nucleare, Azione di 10milioni di persone”.
Questo movimento è il risultato della mobilitazione degli intellettuali giapponesi, Kenzaburō Ōe (Premio Nobel per la letteratura nel 1994), Ryūichi Sakamoto (musicista), e altri sette grandi del mondo della cultura giapponese. TomoAmici ha aderito a questo movimento fin dall’inizio. Alla fine di maggio, il numero di firme è arrivato a circa 7 milioni e mezzo e l’appello con le firme è già stato consegnato al governo giapponese ma la raccolta continua per raggiungere 10 milioni di firme. Non solo i cittadini di Fukushima, il popolo giapponese sta alzando la voce per dire “Basta al nucleare!” su ogni fronte, ma sia il governo giapponese, sia l’industria nucleare, sia i mass media, stanno cercare di ignorarla, minimizzarla e nasconderla. In questa occasione, TomoAmici ha espresso la solidarietà degli Italiani che hanno detto NO al nucleare. Questo messaggio consiste in una parte del COMUNICATO STAMPA del 12 giugno scorso, in occasione del primo anniversario della vittoria referendum antinucleare 2011, e ha fatto conoscere ai manifestanti giapponesi che, anche in Italia, scienziati italiani come Angelo Baracca e Giorgio Ferrari hanno lanciato l’Appello per una moratoria nucleare in Giappone e per l’immediata rimozione del conbustibile nucleare dall’impianto di Fukushima.        ◆ Le foto ⇒

————————————————————————————————————–
TomoAmici chiede ai lettori di partecipare alle raccolte di firme e al Processo per l’evacuazione  colletiva dei bambini di Fukushima.
Per la modalità di adesione, vedi la pagina “Fukushima” (Primi tre articoli)

Lascia un commento