Chi siamo

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                                                              Dopol’11marzo 2011, abbiamo sentito profondamente la necessità di unirci, per essere in qualche modo utili alla società, soprattutto a quella giapponese che ha subito tremendi disastri, naturali e non, e anche a quella italiana in cui viviamo. D’altra parte, avevamo un gran desiderio di far conoscere le varie attività e i diversi modi di pensare dei nostri amici. L’associazione “Ponte fra Italia e Giappone,TomoAmici” si è costituita a Torino il 5 giugno 2011 ed era in origine composta da sette italiani, di cui tre hanno anche la cittadinanza giapponese. TomoAmici è un’associazione programmaticamente priva di intenti politici, religiosi o commerciali.

                                          
Dopo tre anni di attività, si sono riuniti i soci storici il 6 settembre 2014 a Torino
e hanno deciso di togliere la distinzione tra i soci e gli amici di Tomoamici. Confermando la rappresentante, è stato nominato il direttivo senza specificare i ruoli.

Presidente: Chie Wada (Torino)
Direttivo: (in ordine alfabetico)
- Sarah Anglesio (Torino)  - Massimo Fogliato (Torino)  - Takashi Kikkawa (Tokyo)
- Alessandro Maggiolino (Torino)  - Alessandro Melle (Torino)  - Tomomi Tanaka (Osaka) - Francesco Stillitano (Torino) - Andrea Vitali (Torino)
Torino il 6 settembre 2014
                    
        ..Chie Wada                           Francesco Stillitano                    Sarah Anglesio

                    
…..Massimo Fogliato                      Takashi Kikkawa                  Alessandro Maggiolino

                    
……Alessandro Melle                       Tomomi Tanaka                         Andrea Vitali

Logo : ne abbiamo due
1.  Il carattere “朋” ha il significato di “amico”. La calligrafia originale è stata realizzata da Tangetsu Wada, appositamente per questo logo.

2.  Questo logo sostituisce quello che è stato usato fino all’assemblea di TomoAmici avvenuta il 6 settembre 2014. Il disegno delle due mani è stato realizzato dai bambini della scuola primaria “Caterina Cortina” di Levone nell’ambito della loro amicizia con i bambini di Fukushima.
Tomo vuol dire “amici” in giapponese. T e M di “TOMO” sono composte dall’ideogramma (kanji) hito , che significa “persona” estratto dallo Sho di Tangetsu Wada; T人 girato 45 gradi a destra, Mmesso due volte, con l’aggiunta di due cerchi che si chiamano “Ensō”.  ”Ensō” viene disegnato con una sola pennellata. E’ un simbolo ZEN, e ha diversi significati, in base a chi lo osserva.
Alessandro Melle ha creato il nostro logo unendo tutti questi elementi positivi.