“L’isola degli àuguri” al Cecchi Point

Torino – 17/05/2017
Il film documentario giapponese “L’isola degli àuguri” di Aya Hanabusa è stato proiettato al Cecchi Point di Torino mercoledì 17 maggio. Questo film  è stato girato dal 2008 al 2010, prima dell’incidente nucleare di Fukushima del 2011 nell’Isola di Iwai che  appartiene al comune di Kaminoseki. Il sindaco di questo paese deicise   di ospitare la centrale nucleare del CEPCO (The Chugoku Electric Power Co., Inc.) nel 1982. Grazie alla loro tenacia opposizione, fino adesso la Centrale Nucleare di Kaminoseki non è stata costruita. Ma questo film non è sul nucleare come dichiara la regista anzi parla della vita di tutti i giorni degli isolani. La vita quotidiana dell’isola è sobria e semplice, ma senza rinunciare alle tecnologie moderna, ed è armoniosa e gioiosa come indica l’ideogramma 祝 , il nome dell’isola.
Nota sul nome dell’isola e del titolo del film.
Nel presentare questo film in Italia è stato il primo lavoro dell’associazione culturale Ponte fra Italia e Giappone – TomoAmici o forse meglio dire che è stata fondata la nostra associazione proprio per questo scopo.  Il film sottotitolato in italiano da TomoAmici, ha vinto il primo premio al IV SiciliAmbiente Documentary Film Festival 2012 ed è stato proiettato in vari posti dell’Italia ma per la prima volta TomoAmici ha organizzato direttamente la proiezione a Torino, grazie alla collaborazione del Cecchi Point. Il quale ci ha aiutato per realizzare anche la precedente iniziativa del 12 marzo scorso, “Yamato – O in concerto per Amatrice”.
                   
Il pubblico ha aprezzato non solo la filosofia degli isolani o della bellezza dei paesagi del mare e della collina e anche del modo di vivere molto diverso da cui gli occidentali credono come lo stile di vita del Giappone.
                     
Dopo la proiezione del film, la presidente di TomoAmici, Chie Wada ha spiegato l’attuale situazione dell’isola d’Iwai, incluso la facenda giudiziale, la quale era stata sollevata tra Cepco e gli attivisti contro la costruzione della centrale nucleare nel 2009.
Il pubblico ha ricevuto Hachimaki, fascia per la testa, scritta in giapponese “Assolutamente NO alla costruzione della centrale nucleare!”, come omaggio.
*Per chi vuole organizzare la proiezione del film, contattare: info@tomoamici.net

Yamato – O per Amatrice

Torino il 12 marzo 2017
L’associazione culturale “Ponte fra
Grazie alla collaborazione con Cecchi Point  (Torino), il 12 marzo 2017 si è tenuto l’evento “Yamato – O in concerto” (Flauto-Monica Galdini, Pianoforte-Alessandro Maggiolino, Batteria-Alessandro Melle, Voce-Chie Wada).
L’ incasso della serata è stato interamente devoluto al comune di Amatrice per il completamento dei lavori alla  biblioteca civica.
Il repertorio del gruppo si compone di brani appartenenti alla cultura giapponese e, a metà concerto, è stato proiettato un video messaggio del regista Aya Hanabusa, il quale ha realizzato il film documentario “L’isola degli àuguri“; quest’ultimo sarà proiettato il 17 maggio al Cecchi Point di Torino.
                    
Questo film giapponese racconta la vita degli isolani che da 30 anni si oppongono con successo alla construzione della centrale nucleare nel loro comune. Il documentario è stato sottotitolato in italiano e presentato da TomoAmici al SiciliAmbiente Filmfestival del 2012, ottenendo il primo premio.
TomoAmici desidera ringraziare tutti coloro che hanno partecipato all’ evento del 12 marzo!
                    

Settimana della memoria

Casalborgone (TO)  dal 22/01 al 30/01/2017  日本語での記事はこちらから⇒
La mostra fotografica “Hiroshima e Nagasaki” è stata inaugurata il 22 gennaio 2017 a Casalborgone ed è stata chiusa al 30 gennaio  2017 al Teatro San Carlo di Casalborgone. TomoAmici ringrazia il comune di Casalborgone per l’ospitalità di questa mostra e l’associazione culturale “Dal Gallo Sebastiano” per la proposta di questa mostra e i materiali forniti per la realizzazione della mostra.
                    
Questa mostra composta dai 30 pannelli di foto e due filmati arriva dal Giappone, dall’associazione “Mayors for peace (I sindaci per la pace)” .
➡ Programma di sala a Casalborgone
Per l’inaugurazione della mostra fotografica a Casalborgone si è svolta al Teatro San Carlo dove è stata allestita. In questa occasione il terzo filmato è stata aggiunto ai due filmati  (Pica -Don e la preghiera delle madri). Questo video è l’estratto della conferenza del prof. Lugi Mosca del dicembre 2016 alla Poderosa.
Si può consultare l’intero materiale sul Youtube.
“Come tirar fuori il mondo dal rischio di una catastrofe nucleare”
Qui hanno percepito che bomba nucleare non sia solo causa della tragedia del passato da ricordare, anzi è un grande problema di adesso!
                    
Dopo le proiezione dei filmati, l’inaugurazione si è svolta con lettura ad altavoce e un piccolo concerto.
“Il gran sole di Hiroshima” di cui il finale è stato letto è un romanzo basato sul fatto che accadde in realta. Per questa lettura hanno partecipato le cittadine di Casalborgone.
Il concerto di musica giapponese è tenuto dal gruppo musicale Yamato – O.  
                    L’estratto del concerto
Le spiegazioni delle canzoni eseguite si trovano sulla pagina in basso di Yamato – O. 
Per chi vuole organizzare questa mostra,  rivolgersi all’associazione culturale
Dal Gallo Sebastiano” oppure da noi TomoAmici.
Chi vuole firmare la petizione per un un Trattato d’Interdizione delle armi nucleari entro 2020 all’ONU, potete partecipare on-line.
➡ http://www.mayorsforpeace.org/english/campaign/projects/petition/online.html

Mostra Fotografica Hiroshima e Nagasaki

Torino – 19/11 ~13/12/2016     この記事の日本語版はこちらから ⇒
La mostra fotografica “Hiroshima e Nagasaki” sulla tragedia della prima esplosione nucleare durante la seconda guerra mondiale si è tenuta dal 19 novembre al 13 dicembre 2016 a Torino. La mostra composta da 30 pannelli e alcuni filmati, viene proposta dall’associazione culturale Dal Gallo Sebastiano in collaborazione con l’associazione Mayors for Peace (Sindaci per la Pace) nata nel 1982 per l’iniziativa della città di Hiroshima e di Nagasaki, alla quale diversi comuni aderiscono anche in Italia.
                    L’associazione di promozione sociale “La Poderosa” ha ospitato questa mostra fotografica con la collaborazione di TomoAmic. L’inaugurazione della mostra si è tenuta alla Poderosa la sera del 19 novembre. (* volantino dell’inaugurazione) è stato composta dalle proiezioni dei filmati,  ”Pica – Don” ,”Hiroshima – la preghiera delle madri“ e il terzo video “Adesso…” di TomoAmici, l’appello per la raccolta delle firme promossa dalla “Mayors for Peace”, per il trattato internazionale di divieto totale delle armi nucleari, un piccolo concerto di Yamato – O e la lettura ad alta voce del finale del romanzo “Gran sole di Hiroshima” di Karl Brückner.
Programma della sala   ▼L’esecuzione di “HANA ” di Yamato – O
Questa mostra è stata allestita non solo per ricordare la tragedia di più di 70 anni fa, anzi sia la Poderosa che TomoAmici ha ritenuto che questa iniziativa sia molto importante per la situazione attuale. Il perché: il 27 ottobre 2016, Le Nazioni Unite hanno adottato a larga maggioranza una risoluzione politica che chiede di avviare nel 2017 i negoziati per un Trattato internazionale che vieti le armi nucleari. A favore della risoluzione hanno votato 123 nazioni, con Austria, Brasile, Irlanda, Messico, Nigeria e Sud Africa che si sono assunti il compito di redigere concretamente la Risoluzione. Invece l’Italia e il Giappone hanno votato contro!  
L’evento per l’inaugurazione ha colpito emotivamente i partecipanti della serata e hanno risposto all’appello per il trattato di divieto totale delle armi nucleari. 
L’iniziativa intitolata “Come tirar fuori il mondo dal rischio di una catastrofe nucleare” del 13 dicembre (*Volantino) per la chiusura della mostra è stata altrettanto efficace per convincere i partecipanti della serata che il globo è seriamente minacciato dal pericolo nucleare.  Il professore Luigi Mosca (già direttore laboratorio fisico delle particelle di Modane e  il presidente Armes Nucléaires STOP) ha parlato, in modo  razionale, sulle armi nucleari relazionando sulla storia dell’armi nucleari e delle battaglie per il disarmo nucleare. I dati forniti dal professore hanno mostrato che quanto siamo coinvolti direttamente: La potenza dell’armi nucleari esistenti attualmente, equivale a  500.000 bombe di Hiroshima, che può distruggere la Terra per ben 10 volte, ed in Italia esistono le 90 bombe nucleai nel suo territorio per conto della NATO.
                    

il contenuto del discorso del Prof. Mosca (Pdf)
il contenuto del discorso del Prof. Mosca (video)
L’ecologista attivissimo, Mario Agostinelli  (Presidente Energia Felice e Portavoce del contratto mondiale per l’energia e il clima) ha completato il discorso di Mosca allargando all’uso civile del nucleare. Secondo Agostinelli, l’uso civile del nucleare è stato vinto e la direzione verso l’ energia rinnovabile è fortunatamente irreversibile.
Ma ciò nonostante, è impossibile separare il discorso tra l’uso civile e l’uso militare del nucleare, perché l’uso del plutonio creato dalle centrali nucleari civile è destinato quasi unicamente per l’uso militare.
Se adesso chiudessero tutte le centrali nucleari esistenti e fosse varato il trattato di totale divieto delle armi nucleari, i problemi del smantellamento delle bombe e dei reattori, e delle scorie nucleari permangono alle future generazioni.
Questo incontro ha comunque espresso le seguenti conclusioni:
la prima tappa obbligatoria per la salvezza dell’umanità dal pericolo nucleare è il divieto totale delle armi nucleari come altri armi già bandite dall’ONU;
●le armi biologici (1972) ●le armi chimiche (1993) ● le mine terrestre (1997) ● le bombe a grappolo (2008).
★per arrivare a qualsiasi metà positiva, ci vuole la forte spinta della opinione pubblica.
Anche i partecipanti dell’iniziativa per la chiusura della mostra hanno firmato per il trattato internazionale che divieti le armi nucleari.
L’associazione di Hibakusya (soppravissuti dal bomba nucleare) raccoglie le firme per lo stesso scopo, via online. Si può firmare da qua ⇒ Appeal for a Nuclear Ban Treaty.
Dopo la serata dell’inaugurazione, TomoAmici ha ricevuto qualche proposta per la mostra ed in breve si concretizzeranno.
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La raccolta delle foto PER il FUTURO –  Un quaderno per gli studi sulla Guerra dell’Asia e dell’Oceano Pacifico  sarà disponibile anche nella Biblioteca “Dal Gallo Sebastiano”.