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Notizie da TomoAmici
Da quando stata fondata l’associazione culturale “Ponte fra Italia e Giappone – TomoAmici”, ogni anno in questo periodo TomoAmici ha organizzato vari eventi per non dimenticare il terremoto, lo tsunami e il disastro nucleare dell’11 marzo  2011 in Giappone. In questo anno TomoAmici, cambiando prospettiva, propone “Yamato – O in concerto” per aiutare le scuole del centro Italia colpite dai terremoti, con la collaborazione di Cecchi Point. VI ASPETTIAMO!!

  La mostra fotografica “Hiroshima e Nagasaki” è stata inaugurata il 22 gennaio 2017 a Casalborgone. È stata aperta fino al 30 gennaio  2017 al Teatro San Carlo di Casalborgone. TomoAmici ringrazia il comune di Casalborgone per l’ospitalità di questa mostra e l’associazione culturale “Dal Gallo Sebastiano” per la proposta di questa mostra e i materiali forniti per la realizzazione della mostra.
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informazione, cliccare qua ⇒
Gennaio 2017, anche negli scaffali della Biblioteca “Dal Gallo Sebastiano” di Meana di Susa è aggiunto il libro fotografico di Hideo Shibuya Per il futuro, un quaderno per gli studi sulla guerra dell’Asia e dell’Oceano Pacifico”,  allegato con un libretto di spiegazioni delle foto in italiano, preparato apositamente per i lettori italiani. In questo modo TomoAmici ha voluto ringraziare  per la mostra fotografica “Hiroshima e Nagasaki” proposta dalla medesima associazione”Dal Gallo Sebastiano”. Il  giugno del 2016, questo libro era arrivato anche alla Biblioteca Comunale “Peppino Impastato” di Ladispoli è aggiunto La direttrice della biblioteca, la signora Marina Panunzi sottolinea; Nonostante le differenze linguistiche, le immagini del libro sono molto eloquenti e costituiscono una preziosa fonte di documentazione di un periodo drammatico della storia del Giappone, un periodo che deve essere giustamente ricordato alle nuove generazioni, affinchè la storia non si ripeta.

Abbiamo pubblicato sulla pagina “Non solo Fukushima” il contenuto del discorso del prof. Luigi Mosca all’iniziativa per la chiusura della mostra fotografica “Hiroshima e Nagasaki” alla Poderosa del 13 dicembre scorso. Per guardare il file intero, cliccare qua ⇒
Come tirar fuori il mondo dal rischio di una catastrofe nucleare (in PDF)
Come tirar fuori il mondo dal rischio di una catastrofe nucleare (In forma video)

Torino – 19/11 ~13/12/2016
La Poderosa ha ospitato la mostra fotografica “Hiroshima e Nagasaki” composta dai 30 pannelli e alcuni filmati, proposta dall’associazione culturale
Dal Gallo Sebastiano in collaborazione  dell’associazione “I sindaci per la Pace”. TomoAmici ha attivamente contribuito per la realizzazione di questa mostra e il gruppo musicale Yamato – O ha partecipato all’inaugurazione della mostra. La mostra è stata conclusa il 13 dicembre con l’iniziativa “Come tirar fuori il mondo dal rischio di una catastrofe nucleare“. Per saperne di più, cliccare qua ⇒                                                               

Torino – 15/10/2016 TomoAmici ha visitato il laboratorio dei Bonsai del signor Paolo Giai.
Questa visita è stata molto interessante. Per i dettagli, leggere questo articolo ⇒ Bonsai in Italia

 

Yamaguchi - 30/08/2016 Il processo intimidatorio intentato dalla Cepco  (TheChugoku Electric Power Co)  contro quattro persone che si oppongono alla costruzione della Centrale Nucleare di Kaminoseki si è concluso con la conciliazione. Per leggere tutto l’articolo⇒cliccare qui!

14/07/2016  - Il gruppo musicale Yamato – O ha partecipato alla festa durante lo stage di “Ki no Renma” tenuto dal maestro di Aikidō, Shihan Hiroshi Tada IX dan alla Spezia. Yamato – O  senza sua flautista, ha eseguito il proprio repertorio con il maestro Zucco di Aikidōjō, “Kishintai” come sassofonista. Per dettagli, leggere l’articolo ⇒

16/08/2016 - TomoAmici ha prodotto un video delracconto del suo soggiorno in Giappone di Alessandro Maggiolino. Lui è stato invitato dalla trasmissione televisiva del Giappone il marzo scorso e il suo diario è stato già pubblicato in questo sito ma il video esalta di più la sua entusiasmo con numerose foto. Per vedere in video cliccare  ⇒⇒ “Diario di un viaggiotore in Giappone”

 

 14/05/2016   TomoAmici ha doppiato in italiano il video “Il gioco del Go per principianti” dove spiega il maestro Noboru Ishikura IX dan per chi vuole imparare a giocare il Go. Per vedere questo video cliccare qua ⇒

  

Settimana della memoria

Casalborgone (TO)  dal 22/01 al 30/01/2017  日本語での記事はこちらから⇒
La mostra fotografica “Hiroshima e Nagasaki” è stata inaugurata il 22 gennaio 2017 a Casalborgone ed è stata chiusa al 30 gennaio  2017 al Teatro San Carlo di Casalborgone. TomoAmici ringrazia il comune di Casalborgone per l’ospitalità di questa mostra e l’associazione culturale “Dal Gallo Sebastiano” per la proposta di questa mostra e i materiali forniti per la realizzazione della mostra.
                    
Questa mostra composta dai 30 pannelli di foto e due filmati arriva dal Giappone, dall’associazione “Mayors for peace (I sindaci per la pace)” .
➡ Programma di sala a Casalborgone
Per l’inaugurazione della mostra fotografica a Casalborgone si è svolta al Teatro San Carlo dove è stata allestita. In questa occasione il terzo filmato è stata aggiunto ai due filmati  (Pica -Don e la preghiera delle madri). Questo video è l’estratto della conferenza del prof. Lugi Mosca del dicembre 2016 alla Poderosa.
Si può consultare l’intero materiale sul Youtube.
“Come tirar fuori il mondo dal rischio di una catastrofe nucleare”
Qui hanno percepito che bomba nucleare non sia solo causa della tragedia del passato da ricordare, anzi è un grande problema di adesso!
                    
Dopo le proiezione dei filmati, l’inaugurazione si è svolta con lettura ad altavoce e un piccolo concerto.
“Il gran sole di Hiroshima” di cui il finale è stato letto è un romanzo basato sul fatto che accadde in realta. Per questa lettura hanno partecipato le cittadine di Casalborgone.
Il concerto di musica giapponese è tenuto dal gruppo musicale Yamato – O.  
                    L’estratto del concerto
Le spiegazioni delle canzoni eseguite si trovano sulla pagina in basso di Yamato – O. 
Per chi vuole organizzare questa mostra,  rivolgersi all’associazione culturale
Dal Gallo Sebastiano” oppure da noi TomoAmici.
Chi vuole firmare la petizione per un un Trattato d’Interdizione delle armi nucleari entro 2020 all’ONU, potete partecipare on-line.
➡ http://www.mayorsforpeace.org/english/campaign/projects/petition/online.html

Mostra Fotografica Hiroshima e Nagasaki

Torino – 19/11 ~13/12/2016     この記事の日本語版はこちらから ⇒
La mostra fotografica “Hiroshima e Nagasaki” sulla tragedia della prima esplosione nucleare durante la seconda guerra mondiale si è tenuta dal 19 novembre al 13 dicembre 2016 a Torino. La mostra composta da 30 pannelli e alcuni filmati, viene proposta dall’associazione culturale Dal Gallo Sebastiano in collaborazione con l’associazione Mayors for Peace (Sindaci per la Pace) nata nel 1982 per l’iniziativa della città di Hiroshima e di Nagasaki, alla quale diversi comuni aderiscono anche in Italia.
                    L’associazione di promozione sociale “La Poderosa” ha ospitato questa mostra fotografica con la collaborazione di TomoAmic. L’inaugurazione della mostra si è tenuta alla Poderosa la sera del 19 novembre. (* volantino dell’inaugurazione) è stato composta dalle proiezioni dei filmati,  ”Pica – Don” ,”Hiroshima – la preghiera delle madri“ e il terzo video “Adesso…” di TomoAmici, l’appello per la raccolta delle firme promossa dalla “Mayors for Peace”, per il trattato internazionale di divieto totale delle armi nucleari, un piccolo concerto di Yamato – O e la lettura ad alta voce del finale del romanzo “Gran sole di Hiroshima” di Karl Brückner.
Programma della sala   ▼L’esecuzione di “HANA ” di Yamato – O
Questa mostra è stata allestita non solo per ricordare la tragedia di più di 70 anni fa, anzi sia la Poderosa che TomoAmici ha ritenuto che questa iniziativa sia molto importante per la situazione attuale. Il perché: il 27 ottobre 2016, Le Nazioni Unite hanno adottato a larga maggioranza una risoluzione politica che chiede di avviare nel 2017 i negoziati per un Trattato internazionale che vieti le armi nucleari. A favore della risoluzione hanno votato 123 nazioni, con Austria, Brasile, Irlanda, Messico, Nigeria e Sud Africa che si sono assunti il compito di redigere concretamente la Risoluzione. Invece l’Italia e il Giappone hanno votato contro!  
L’evento per l’inaugurazione ha colpito emotivamente i partecipanti della serata e hanno risposto all’appello per il trattato di divieto totale delle armi nucleari. 
L’iniziativa intitolata “Come tirar fuori il mondo dal rischio di una catastrofe nucleare” del 13 dicembre (*Volentino) per la chiusura della mostra è stata altrettanto efficace per convincere i partecipanti della serata che il globo è seriamente minacciato dal pericolo nucleare.  Il professore Luigi Mosca (già direttore laboratorio fisico delle particelle di Modane e  il presidente Armes Nucléaires STOP) ha parlato, in modo  razionale, sulle armi nucleari relazionando sulla storia dell’armi nucleari e delle battaglie per il disarmo nucleare. I dati forniti dal professore hanno mostrato che quanto siamo coinvolti direttamente: La potenza dell’armi nucleari esistenti attualmente, equivale a  500.000 bombe di Hiroshima, che può distruggere la Terra per ben 10 volte, ed in Italia esistono le 90 bombe nucleai nel suo territorio per conto della NATO.
                    

il contenuto del discorso del Prof. Mosca (Pdf)
il contenuto del discorso del Prof. Mosca (video)
L’ecologista attivissimo, Mario Agostinelli  (Presidente Energia Felice e Portavoce del contratto mondiale per l’energia e il clima) ha completato il discorso di Mosca allargando all’uso civile del nucleare. Secondo Agostinelli, l’uso civile del nucleare è stato vinto e la direzione verso l’ energia rinnovabile è fortunatamente irreversibile.
Ma ciò nonostante, è impossibile separare il discorso tra l’uso civile e l’uso militare del nucleare, perché l’uso del plutonio creato dalle centrali nucleari civile è destinato quasi unicamente per l’uso militare.
Se adesso chiudessero tutte le centrali nucleari esistenti e fosse varato il trattato di totale divieto delle armi nucleari, i problemi del smantellamento delle bombe e dei reattori, e delle scorie nucleari permangono alle future generazioni.
Questo incontro ha comunque espresso le seguenti conclusioni:
la prima tappa obbligatoria per la salvezza dell’umanità dal pericolo nucleare è il divieto totale delle armi nucleari come altri armi già bandite dall’ONU;
●le armi biologici (1972) ●le armi chimiche (1993) ● le mine terrestre (1997) ● le bombe a grappolo (2008).
★per arrivare a qualsiasi metà positiva, ci vuole la forte spinta della opinione pubblica.
Anche i partecipanti dell’iniziativa per la chiusura della mostra hanno firmato per il trattato internazionale che divieti le armi nucleari.
L’associazione di Hibakusya (soppravissuti dal bomba nucleare) raccoglie le firme per lo stesso scopo, via online. Si può firmare da qua ⇒ Appeal for a Nuclear Ban Treaty.
Dopo la serata dell’inaugurazione, TomoAmici ha ricevuto qualche proposta per la mostra ed in breve si concretizzeranno.
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La raccolta delle foto PER il FUTURO –  Un quaderno per gli studi sulla Guerra dell’Asia e dell’Oceano Pacifico  sarà disponibile anche nella Biblioteca “Dal Gallo Sebastiano”.